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In un articolo precedente abbiamo detto che una metodica economica da usare per tonificare l’energia dei Reni — in caso di stanchezza, ansia, nervosismo e irrequietezza — è l’impacco di sale.
Solitamente lo si consiglia quando la persona è freddolosa, presenta occhiaie gonfie, beve poco e urina spesso (anche di notte). Nella Medicina Tradizionale Cinese si dice che i reni sono “pieni di acqua”, la quale viene trattenuta per una carenza energetica.
Si potrebbe consigliare l’impacco di sale anche nel caso di un soggetto con occhiaie scure: queste sono lo specchio di una difficoltà della Loggia energetica Acqua e di una disidratazione del corpo (motivo per cui è necessario bere molta acqua se si decide di utilizzarlo). In entrambi i casi, dopo una settimana di questa procedura, ci si accorge che la nostra energia è più pronta e ci sentiamo più vitali.
L’impacco di zenzero
Una metodica da poter usare più tranquillamente in caso di carenza di energia e corpo poco idratato (urine scarse e scure) è l’impacco di zenzero:
- Ponete 4-5 cucchiai di zenzero (l’ideale sarebbe grattugiarlo fresco) in 250 ml di acqua e portate a ebollizione.
- Imbibite una garza da porre sulla zona dei reni.
- Posizionatevi sopra una borsa dell’acqua calda.
L’impacco di fieno
Contro la stanchezza (ma non solo!) è utilissimo anche l’impacco di fieno. Si utilizza fieno raccolto, ad esempio, in un prato alpino perché ricco di piante officinali. Lo si porrà all’interno di un tessuto di cotone o lino (e, per i più pigri, lo si può acquistare già pronto sotto forma di cuscino nelle erboristerie più fornite).
Come si prepara:
- È necessario scaldare il cuscinetto di fieno con il vapore: serviranno una pentola riempita a metà d’acqua, uno scolapasta di metallo dove porre l’impacco e un coperchio.
- Riscaldate a vapore per circa un’ora, avendo cura di girarlo più volte (l’importante è che l’acqua non tocchi direttamente il fieno).
- A questo punto, il cuscino va posto con molta cautela in una federa e collocato sulla zona lombare, mettendo al di sopra una borsa dell’acqua calda.
- Potete tenere il tutto fermo legando una sciarpa in vita. Tenetelo in posa per almeno 30 minuti.
È un rimedio utile in caso di stanchezza e per tonificare l’energia dei Reni (Loggia Acqua) in presenza di disidratazione (occhiaie scure). Il cuscino di fieno può essere riutilizzato fino a quando mantiene il suo caratteristico profumo.
Altri utilizzi del fieno:
L’impacco di fiori di fieno sono tradizionalmente impiegati anche come coadiuvanti naturali per lenire i fastidi legati a dolori mestruali, coliche epatiche e renali, o in caso di dolori cronici articolari (artrosi, cervicalgie, lombaggini, lombosciatalgie). L’unica accortezza è quella di applicarlo in corrispondenza della zona specifica.
Debora
La naturopatia è una disciplina d’aiuto volta a stimolare la vitalità e a promuovere uno stile di vita equilibrato. Non si sovrappone né si sostituisce alla medicina ufficiale: il naturopata non fa diagnosi, non prescrive terapie mediche né cura patologie. I rimedi e le pratiche descritti in questo articolo hanno scopo puramente informativo e di riequilibrio energetico. In presenza di dolori acuti, coliche o patologie conclamate, affidati sempre al giudizio e alle cure del tuo medico di fiducia.

